A UniProt è stata assegnata quasi la metà dei nuovi finanziamenti di “Horizon Europe” annunciati oggi per salvaguardare tre risorse fondamentali di dati biologici per le scienze della vita e la biotecnologia. Il finanziamento coinvolge i suoi due co-sviluppatori europei, il SIB e l’Istituto europeo di bioinformatica dell’EMBL (EMBL-EBI). Esso conferma il valore fondamentale di quattro decenni di competenza svizzera nella curatela e nella gestione dei dati proteici per la competitività dell’Europa, la sovranità dei dati e la capacità di affrontare le sfide sanitarie e ambientali. Rafforza inoltre il ruolo fondamentale del SIB nella fornitura di dati e conoscenze aperti che sono alla base della ricerca, dell’innovazione e di un’intelligenza artificiale affidabile.
Sostegno alle risorse di biodati di importanza strategica per l’Europa
La Commissione europea ha annunciato oggi uno stanziamento complessivo di 57 milioni di euro per salvaguardare tre risorse di biodati, al fine di garantire che ricercatori e innovatori continuino ad avere accesso libero e affidabile a informazioni essenziali su geni, proteine e scoperte scientifiche.
Oltre a UniProt, si tratta di: GENCODE, l’annotazione genica di riferimento dei genomi umani e murini gestita dall’EMBL-EBI in collaborazione con il Centre for Genomic Regulation (CRG; 19 milioni di euro); e Europe PMC, l’archivio di letteratura sulle scienze della vita ad accesso aperto gestito dall’EMBL-EBI (8 milioni di euro). Il finanziamento è soggetto alla valutazione degli accordi di sovvenzione, secondo le normali procedure di «Horizon Europe».
Una nuova fonte di finanziamento sostiene la sostenibilità a lungo termine di UniProt
UniProt accelera il progresso scientifico, l’innovazione e lo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale affidabili, fornendo dati e conoscenze di alta qualità e liberamente accessibili su centinaia di milioni di proteine in tutto l’albero della vita. A testimonianza della sua fondamentale importanza per le scienze della vita e l’innovazione, questa risorsa è citata in oltre 200.000 pubblicazioni scientifiche e brevetti, genera enormi guadagni in termini di efficienza per gli utenti ed è stata una fonte essenziale di dati di addestramento per AlphaFold – l’IA vincitrice del Premio Nobel che ha trasformato la scoperta di farmaci, la biotecnologia e altri settori grazie alla previsione della struttura 3D delle proteine (vedi sotto). Tale importanza si riflette nel suo riconoscimento come Risorsa SIB, ELIXIR Core Data Resource e Risorsa Globale Centrale di Biodati.
Sostegno alle risorse di biodati di importanza strategica per l’Europa
La Commissione europea ha annunciato oggi uno stanziamento complessivo di 57 milioni di euro per salvaguardare tre risorse di biodati, al fine di garantire che ricercatori e innovatori continuino ad avere accesso libero e affidabile a informazioni essenziali su geni, proteine e scoperte scientifiche.
Oltre a UniProt, si tratta di: GENCODE, l’annotazione genica di riferimento dei genomi umani e murini gestita dall’EMBL-EBI in collaborazione con il Centre for Genomic Regulation (CRG; 19 milioni di euro); e Europe PMC, l’archivio di letteratura sulle scienze della vita ad accesso aperto gestito dall’EMBL-EBI (8 milioni di euro). Il finanziamento è soggetto alla valutazione degli accordi di sovvenzione, secondo le normali procedure di «Horizon Europe».
La base di conoscenza richiede un sostegno stabile e costante per garantire un accesso ininterrotto, stare al passo con le nuove tecnologie e con i dati sulle proteine in continua crescita, nonché adattarsi alle esigenze in continua evoluzione dei ricercatori, dell’industria e degli sviluppatori di IA. Attualmente, le oltre 100 persone che gestiscono e sviluppano UniProt presso le sue tre istituzioni partner – il SIB, EMBL-EBI e la Protein Information Resource (PIR) – beneficiano del sostegno di lunga data da parte dei National Institutes of Health (NIH) statunitensi, della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) e dell’EMBL, nonché di un sostegno più recente e a breve termine da parte della Fondazione Novo Nordisk.
La nuova sovvenzione di 30 milioni di euro nell’ambito di «Horizon Europe» garantisce un’ulteriore diversificazione e rappresenta un gradito impulso alla sostenibilità di UniProt. Disponibile a partire dal 2027 per un periodo massimo di sette anni, il finanziamento è destinato a sostenere il lavoro scientifico e tecnico necessario per mantenere la risorsa, curare le sue sequenze proteiche (vedi sotto) e stare al passo con i crescenti volumi di dati biologici.
Questo sostegno riflette l’impegno dell’UE a favore della scienza aperta e del mantenimento delle infrastrutture necessarie per la cooperazione internazionale in materia di ricerca.
Riconoscimento delle competenze fondamentali della Svizzera nel settore dei dati biologici
Il SIB sviluppa e gestisce la Swiss-Prot-Knowledgebase di UniProt, curata da esperti e creata a Ginevra nel 1986 da Amos Bairoch, che in seguito fondò il SIB. Il lavoro del team comprende:
- il controllo di qualità delle sequenze proteiche;
- l’annotazione specialistica delle sequenze proteiche con informazioni verificate e aggiornate sulla loro struttura e funzione, ricavate dalla letteratura scientifica;
- lo sviluppo di strumenti di intelligenza artificiale per migliorare e accelerare questa curatela dei dati;
- garantire l’interoperabilità con altre banche dati e basi di conoscenza attraverso standard di metadati e di annotazione, quali Rhea per le reazioni enzimatiche e Gene Ontology per le funzioni;
- garantire che le conoscenze siano sia leggibili da macchine sia accessibili alle persone.
I benefici di questo lavoro per la comunità scientifica sono stati quantificati in uno studio indipendente del 2025, che ha stimato i guadagni in termini di efficienza per gli utenti tra i 373 e i 565 milioni di euro all’anno – ovvero 25–39 volte il costo operativo medio annuo di UniProt. Il lavoro contribuisce inoltre a un’IA affidabile: gli sviluppatori di AlphaFold, vincitore del Premio Nobel, ad esempio, hanno utilizzato le annotazioni degli esperti per comprendere e correggere le prestazioni del modello.
La decisione dell’UE di investire in UniProt e la scelta del SIB come partner chiave per la realizzazione del progetto rafforzano la posizione della Svizzera come polo internazionale di dati di alta qualità, competenze nel campo dell’IA e collaborazione.